jump to navigation

THRAK 29 Novembre 2007

Posted by fripp in Adrian Belew, Bill Bruford, King Crimson, Musica, Pat Mastelotto, Robert Fripp, Rock progressivo, Tony Levin, Trey Gunn.
Tags: , , , , ,
add a comment

Scrivo questo post ascoltando uno dei dischi (a mio avviso) più folgoranti dei King Crimson, THRAK. Per chi non lo sapesse, il titolo è proprio THRAK e non Thrak o thrak (l’Altissimo ha voluto così).

I King Crimson ritornano dopo un’assenza di 11 anni (THRAK è del 1995 mentre il loro prcedente disco, Three of a perfect pair, era del 1984) con una formazione inusuale nel mondo del rock, conosciuta come “double trio”: 2 batterie, 2 chitarre e 2 bassi. Alla batteria abbiamo il veterano Bill Bruford e la new entry Pat Mastelotto; alle chitarre Fripp e Adrian Belew; ai bassi/sticks il grande Tony Levin e Trey Gunn.

(more…)

Generic quicksort 28 Novembre 2007

Posted by fripp in Algoritmi, C, Informatica, Ordinamento, Programmazione, Quicksort.
Tags: , , ,
17 comments

Nel post precedente ho parlato di come poter usar i void* in C come tipi generici da usare per render estremamente flessibile le funzioni e il codice in generale; ho parlato pure dellla funzione qsort della libreria standard del C che è l’esempio più concreto di come si possa fare uso dei void*.

In questo post scendo nei particolari del problema mettendo a vostra disposizione il codice di una mia implementazione generica del quicksort. Premetto che non mi soffermerò sull’algoritmo in se, visto che su internet ci sono abbondanti trattazioni al riguardo.

Ecco il blocco di codice:

(more…)

Non è un maleficio……..è un void* 24 Novembre 2007

Posted by fripp in C, Informatica, Java, Programmazione.
Tags: , , ,
2 comments

Quando mi sono avvicinato per la prima volta al linguaggio C (solo 4 anni fa) rimasi sinceramente perplesso e un poco impaurito: non avevo le conoscienze e nemmeno la spavalderia neccessaria per padroneggiare un linguaggio così di basso livello; per tale motivo mi feci accoglier tra le larghe e capienti braccia di Java.Piano piano però ho iniziato ad avvicinarmi al C con la riverenza che merita e ora posso dire che sono “madrelingua C”!. (more…)

David Sylvian & Robert Fripp: The first day 23 Novembre 2007

Posted by fripp in David Sylvian, King Crimson, Musica, Robert Fripp, Rock progressivo.
Tags: , , , , , , ,
4 comments

Una delle mie ultime scoperte musicali è la collaborazione tra i due artisti accennati nel titolo di questo post.

Sono due artisti estremamente diversi, sia per stile che per formazione musicale. David Sylvian era leader dei Japan, un gruppo di glam-new wave fiorito a Londra negli anni ‘80; Robert Fripp è invece una delle figure più importanti della musica rock, fondatore e “dittatore illuminato” dei King Crimson. Per chi non lo sapesse i King Crimson sono uno dei più grandi gruppi di rock progressivo mai esisti (in futuro scriverò qualcosa su di loro) e sono anche il mio gruppo preferito!
(more…)

C Socket Programming in the UNIX environment - part 3 21 Novembre 2007

Posted by fripp in C, GNU/Linux, Informatica, Networking, Programmazione, Sistemi Operativi, Unix.
Tags: , , , , ,
add a comment

Nella scorsa “puntata” avevo accennato al problema degli indirizzi in “network order”. Per capire che significa, occorre introdurre il concetto di endianess (o indianità, come diceva un mio prof), ovvero l’ordine con cui vengono disposti i bytes in memoria per rappresentare i dati.

Esistono due forme fondamentali di endianess:

(more…)

Poveri Savoia…. 21 Novembre 2007

Posted by fripp in Irrazionalità, Senza Categoria.
Tags: , , , , , ,
6 comments

La notizia è di ieri: i Savoia chiedono un risarcimento di 260 milioni di euro al nostro Stato per i 56 anni di esilio forzato imposti dalla nostra Costituzione.

Ecco cosa ne penso:

ANDATE AFFANCULO……………………

C Socket Programming in the UNIX environment - part 2 19 Novembre 2007

Posted by fripp in C, GNU/Linux, Informatica, Networking, Programmazione, Unix.
Tags: , , , , ,
3 comments

Non faccio il riassunto delle puntate precedenti perchè c’è da perdersi!

Inizio di getto, senza alcun preambolo.

La funzione “socket”, descritta nel precedente post, si limita ad allocare a livello kernel le risorse necessarie alla comunicazione, ma non permette ancora la comunicazione tra processi differenti.
Occorre naturalmente un modo per specificare degli indirizzi conformi al protocollo di rete che si vuole utilizzare.
Nell’ambiente UNIX gli indirizzi da usare nelle comunicazioni tramite sockets sono definiti mediante delle particolari strutture C.
La struttura di base (il cui nome ricorrerà spesso) è la struttura “sockaddr”, definita come segue:
(more…)

C Socket Programming in the UNIX environment - part 1 15 Novembre 2007

Posted by fripp in C, GNU/Linux, Informatica, Networking, Programmazione, Sistemi Operativi, Unix.
Tags: , , , , ,
3 comments

Da qualche tempo mi era venuta l’idea di scriver qualcosa sulla programmazione delle socket in C, un argomento che ritengo particolarmente interessante. Secondo la mia modesta opinione, la programmazione delle socket rappresenta un punto di partenza fondamentale per lo studio e l’approfondimento della conoscenza dei protocolli di rete fondamentali. La scelta del linguaggio C è secondo me la più naturale, perchè ti permette veramente di toccar con mano come è fatta una socket, a prezzo di introdurre qualche “leggera” complicazione nella gestione della socket stessa. Naturalmente non pretendo di esser esaustivo! Quello che scriverò è solo il frutto dei miei studi da autodidatta sulla materia ed è solo una percentuale infinitesimale di quello che c’è da sapere sulle socket; io lo vedo anche come un modo per fare ordine tra le mie idee e per metter in discussione le mie limitate conoscenze sull’argomento.

Ma passiamo all’azione…….

(more…)

L’università non serve a un cazzo!! 13 Novembre 2007

Posted by fripp in About me, Irrazionalità.
Tags: ,
4 comments

Vaffanculo l’università!

Non serve a nulla, non ti prepara alla realtà, ti fa sgobbare inutilmente!

Amici, non ci sono amici 12 Novembre 2007

Posted by fripp in Amici, Poesia.
Tags: , ,
add a comment

il rosso marziano illumina le notti

e il balenare dei sogni ne riluce

che bel rosso, amici

contubernali, compagni di pranzi e di cene

spezziamo il pane, facciamo mille atti assieme

l’adorabile tempo ci conduce

lo strepitoso esordio di una marcia

il fremito dei boschi, il vento mi disperde in mille rivoli

tra i frassini

sono pieno di echi, tramite sono di vita

mi respiro come aria pura

le imprese straordinarie di un eroe

i mille astuti agguati di un bandito

sono meno complicati del gesto di un amico

la scoperta di un nuovo continente

l’irresistibile ascesa di un capo

il pianto sfrenato di una vedova

nulla sono in confronto al gesto di un amico

amici

un detto greco dice: “Non ci sono amici”

Ma che m’importa dei greci

Manlio Sgalambro