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TorinoZTL 24 ottobre 2012

Posted by fripp in App, Informatica, Torino.
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Da qualche giorno è disponibile sull’App Store italiano la mia nuova applicazione per i device Apple.

Si tratta di TorinoZTL, un’applicazione che permette di conoscere, in tempo reale, i confini della ZTL centrale del comune di Torino.

L’applicazione ha una struttura molto semplice. All’avvio viene visualizzata una mappa con la posizione corrente dell’utente e con l’area della ZTL centrale.

Ogni pallino rosso (vedi figura accanto) indica uno dei punti di ingresso alla ZTL. Facendo tap sul pallino si apre una vista informativa, che indica il nome dell’ingresso e il suo indirizzo.

L’applicazione richiede iOS 4.3 o superiore ed è ottimizzata per iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPad 2 WiFi+3g e iPad WiFi+4G.

Potete scaricare l’applicazione direttamente dall’App Store, cliccando su questo link. Come sempre, ogni commento e suggerimento per migliorarla è sempre bene accetto!

TurinPark 18 marzo 2012

Posted by fripp in App, Informatica, Torino.
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Da qualche settimana è possibile scaricare dall’App Store italiano la mia prima applicazione per iPhone e iPad.

L’applicazione si chiama TurinPark e ha come obiettivo quello di mostrare, in tempo reale, la disponibilità di posti nei parcheggi torinesi gestiti da GTT (Gruppo Torinese Trasporti).

TurinPark è pensata per essere semplice ed essenziale ed è organizzata in due sezioni principali, che si chiamano rispettivamente “Intorno a me” e “Parcheggi”.

La sezione “Intorno a me”, riportata nell’immagine a lato, mostra su una mappa la posizione corrente dell’utente (rappresentata come un pallino blu “pulsante”) e le posizioni dei parcheggi (i segnaposto rossi). Al tocco di ciascun segnaposto rosso compare il nome del parcheggio e il numero di posti liberi. L’utente inoltre può accedere a una schermata di dettaglio, dove vengono riportati l’indirizzo del parcheggio, il numero di posti totali, il numero di posti liberi e l’ora dell’ultimo aggiornamento.

Nella sezione “Intorno a me” è anche possibile abilitare la modalità “Follow”, che permette di centrare la mappa sulla posizione dell’utente, in modo da seguirne gli spostamenti. La modalità “Follow” si abilita toccando l’icona in alto a destra presente nella barra superiore dell’applicazione. Per disattivare questa modalità, basta spostare la mappa in qualsiasi punto.

La sezione “Parcheggi” invece contiene la lista di tutti i parcheggi, ordinata in senso crescente in base alla distanza tra l’utente e il parcheggio stesso; questa lista viene aggiornata continuamente man mano che l’utente si sposta.

Potete scaricare l’applicazione direttamente dall’App Store, cliccando su questo. Ogni commento e suggerimento per migliorarla è sempre bene accetto!

Programmazione di classi singleton in Java 1 aprile 2009

Posted by fripp in Informatica, Java, Programmazione, Torino, Università.
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“Il Singleton è un design pattern che ha lo scopo di garantire che di una determinata classe venga creata una e una sola istanza, e di fornire un punto di accesso globale a tale istanza.” (fonte Wikipedia).

Qui riporto la soluzione al problema proposta da Bill Pugh.

La struttura della classe Singleton è molto semplice e sfrutta alcune peculiarità del linguaggio Java. Ecco il codice:

class Prova {
	protected Prova() {

	}

	private static class ProvaHolder {
		private final static Prova INSTANCE = new Prova();
	}

	public static Prova getInstance() {
		return ProvaHolder.INSTANCE;
	}
}

Il costruttore della classe è definito protected e questo impedisce che questo venga chiamato dall’esterno di tale classe. All’interno della classe Prova abbiamo definito una classe statica e privata, chiamata ProvaHolder, che al suo interno contiene il campo INSTANCE di tipo Prova; notiamo come INSTANCE sia dichiarato final static.

Quando il programmatore chiama il metodo statico getInstance la classe privata ProvaHolder viene “caricata” dalla JVM e viene allocato il suo campo statico INSTANCE attraverso la chiamata al costruttore protetto della classe Prova.

In questo modo siamo sicuri che della classe prova possa esserci una sola instanza, che è per giunta inizializzata in maniera lazy, ovvero solo al momento in cui viene effettivamente richiesta l’allocazione dell’oggetto.

Se ancora non è chiaro il funzionamento del pattern, ecco un esempio di cosa accade se creiamo due oggetti instanza della classe singleton appena dichiarata:


        Prova p1 = Prova.getInstance();

        Prova p2 = Prova.getInstance();

        if(p1 == p2)
            System.out.println("uguali");

Se provate ad eseguire questo codice, vedrete che la stringa “uguali” sarà stampata a schermo; il metodo getInstance ritorna sempre e solo un’unica instanza della classe Prova, quella creata al momento del caricamento da parte della JVM della classe privata ProvaHolder.

Spiral Architect – Insect 28 marzo 2009

Posted by fripp in About me, Death metal, Musica, Rock progressivo, Torino, Università.
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In questi momenti di studio convulso in vista degli esami mi stanno tenendo compagnia gli Spiral Architect con le loro intricate composizioni.

Ecco una delle mie preferite

Partanna – Torino: solo andata 13 settembre 2008

Posted by fripp in About me, Partanna, Senza Categoria, Torino, Università.
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Domani mattina partirò alla volta di Torino. Mi sono iscritto al Politecnico per continuare i miei studi di Ingegneria Informatica.

Dire che sono triste è poco; lascio tutto quello che ho di più caro: fidanzata, famiglia, tempo libero. Si inizia a studiare, di nuovo, dopo 6 mesi di “vita reale”.

Spero che tutto vada per il meglio.

A risentirci